Basta con i puttanieri e i cazzari. Basta con la sindrome del balcone. Cercasi vera forza politica


Matteo Renzi chiude il caso Alfano sulla proposta di spostare la data del referendum. Si voterà il 4 dicembre. Un'operazione simile l'ha fatta con il ministro della salute Lorenzin e con il ministro Giannini su altre proposte poi clamorosamente smentite. Padoan presenta la manovra finanziaria in modo superficiale, per non parlare della presa per il culo del pensionanento anticipato... che per andare in pensione devi chiedere un prestito alle banche, come la questione dello pseudo-condono. Francamente Padoan risulta poco credibile perchè è come se avesse l'auricolare collegato con Matteo che fa da suggeritore. Un modo vecchio di fare politica, modello democrazia cristiana di mastelliana memoria cioè di basso livello. È bastato rivedere e risentire De Mita per capire che Renzi è solo un bluff come la riforma costituzionale della Boschi e Verdini. Oggi Renzi è al Politecnico di Milano a presentare il progetto "Casa Italia", un'altra grande cazzara come il progetto di trasformare il polo fieristico di Rho nella più grande area scientifica-universitaria del nostro bel Paese. Disse che erano pronti 250milioni di euro poi scopriamo invece che non ce ne sono... L'Italia deve smetterla di rincorrere i puttanieri e i cazzari, basta con la sindrome del balcone perché non si possono più vedere i giovani senza lavoro, gli anziani che percepiscono pensioni da fame, 10 milioni di italiani che non si possono permettere le spese mediche, le scuole che cadono a pezzi, gli stipendi dei lavoratori che non bastano neanche ad arrivare a metà del mese, il livello di corruzione e l'illegalità diffusa sono alle stelle. Il referendum? Non serve a risolvere i gravi problemi che ho descritto. La tornata referendaria serve solo a confindustria, a Treelle, alla massoneria, alle mafie, a JP Morgan, alle banche tedesche, ai poteri forti. Io voterò NO al referendum ma i problemi bisogna risolverli e serve una forza politica che sia in grado di farlo ma questa non è il Partito Democratico nè Forza Italia.

Paolo Latella

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