L'insostenibile leggerezza dell'essere... un alunno con "obiettivo minimo" o eccellente?

prof. Paolo Latella
L'insostenibile leggerezza dell'essere... un alunno con "obiettivo minimo" o eccellente?

Io non riparo menti, non sono un medico pietoso. Non regalo sogni e pacche sulle spalle, non faccio lo psicologo dei miei studenti, sono un insegnante della scuola pubblica laica statale! 

L'ipocrisia abbinata all'arroganza  e alla saccenza è una brutta malattia.

A molte mamme e papà interessa solo che il figlio venga promosso! A loro non interessa che il docente abbia o no tutti gli strumenti e che sia nelle migliori condizioni per insegnare: classi con un numero di studenti non superiori a 20, aumento delle ore d'insegnamento (Il TAR del Lazio aveva emesso 3 sentenze esecutive chiedendo l'immediata applicazione del ripristino delle ore cancellate dalla legge Tremonti-Gelmini ma non sono mai state eseguite dal Miur che è tutt'oggi fuorilegge!), stipendi adeguati alla media europea, fondi adeguati per il diritto allo studio, per l'inclusività, per la legalità, per le scuole e il loro funzionamento. 


Le elemosine servono solo ai media per intortare l'opinione pubblica spiegando in modo subdolo che tutto questo invece è stato realizzato. 

Tutti hanno il diritto di esprimere le proprie potenzialità a scuola, ce lo ricorda la Costituzione italiana.

Scusate lo sfogo ma mi sono rotto di "ragionare" per obiettivi minimi o programmazione semplificata! L'obiettivo minimo in sostanza serve solo a determinare la promozione dello studente.

In una classe invece voglio vedere, scoprire sempre più le eccellenze!

Si eccellenze senza nessuna discriminazione tra studenti di sesso, nazionalità, disabili, con disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa), Bes.

E’ innegabile però che l’aumento vertiginoso di DSA e BES stia producendo nella scuola un rallentamento sul programma e una riduzione sulla didattica per gli studenti a discapito di chi è in possesso di un quoziente intellettivo superiore (puntualizzo per l'ennesima volta che “quoziente intellettivo superiore” non è discriminante verso gli altri altrimenti continueranno a scrivere e a minacciarmi che io sono contro i dsa e i bes). 

Anche Einstein era dislessico, non raggiunse gli obiettivi minimi? Fu uno delle eccellenze mondiali del '900! 

Adattare la didattica verso il basso è gravissimo! Gli obiettivi minimi nella scuola sono un pessimo voucher sociale! 

La legge 104 e la legge 170 (io avrei preferito la Legge precedente 577 /77, una delle migliori e copiate in tutto il mondo) devono essere applicate seriamente e la scuola deve essere scuola e non un doposcuola!

La scuola non può e non deve sostituire la famiglia. Io non sono l'amicone,  il fratello maggiore, nè il papà, nè la mamma del mio studente, sono il suo insegnante.

Sono un docente e devo essere un modello didattico-educativo per i miei studenti. 

Insegno una materia tecnica e professionale e il compito degli studenti è quello di studiare acquisendo autonomia di analisi e progettazione. 
Hanno il mio supporto costante a scuola e durante la giornata sia sul mio blog che su Fb. Il loro obiettivo primario deve essere la cultura, le conoscenze e le competenze su argomenti su nuove tecnologie. Imparare il problem solving. Capire la differenza tra la legalità e l'illegalità informatica. La sicurezza la protezione dei sistemi informativi.

Ma attenzione: Io non riparo mentì, non sono un medico pietoso. Non regalo sogni e pacche sulle spalle, non faccio lo psicologo ma gli insegno ad essere autonomi nell'ambito del lavoro e una possibilità in più che sia uno studente disabile, dsa, bes o senza difficoltà. Per me non fa differenza. 

Sono diventato un cattivo insegnante per i compagni della sinistra italiana? Me ne farò una ragione. Io ho un'idea ben chiara di scuola pubblica laica statale.

Se parlo di eccellenze nella scuola pubblica laica statale allora sono di destra e sono un fascista se invece parlo di obiettivi minimi raggiunti allora sono un compagno di sinistra e voto PD. 

Mi dispiace deludervi ma non sono di destra nè del PD perchè entrambi sono stati gli artefici della  distruzione della scuola pubblica laica statale.

Secondo me c'è gente su Facebook ma anche altrove, che deve farsi curare ma sul serio! Non riesce ad analizzare e comprendere il testo che legge!

Il mio obiettivo come insegnante è riuscire a portare i miei studenti all'eccellenza, non importa se siano disabili o con disturbi specifici dell'apprendimento, bes o senza nessun disturbo.

Nell'ambito informatico, che è la mia materia, esigo il massimo da loro non il minimo! 
La mediocrità è il cancro di questa società.

Cultura, conoscenza e competenza devono essere le loro credenziali per spaccare il mondo e sederci dentro! A volte ci riesco a volte no. Credo in quello che faccio.

Infine vorrei ringraziare tutti coloro che hanno intasato la mia email di insulti, proteste, minacce e l'email della mia scuola e forse quella del Ministro Fedeli con velate richieste del mio licenziamento in merito a quanto scritto su Fb sugli obiettivi minimi (è il testo è quello che ho scritto in questo articolo).

Era da un po' di tempo che non accadeva. 

Sono segnali di risvegli sociali o difesa estrema del proprio orticello? Non mi interessa. 

Care mamme vi consiglio di leggere di più ed ascoltare e di fidarvi degli insegnanti dei vostri figli, senza mettere ogni volta in dubbio ciò che vi viene detto, difendendo sempre e comunque vostro figlio.

Le persone che mi hanno offeso pubblicamente su Facebook le ho bannate (bloccate) e farò così con tutti coloro che non saranno d'ora in poi in grado di affrontare una discussione in modo sereno.

Rispetto chi non è d'accordo con quello che scrivo ma non accetto la maleducazione e l'arroganza.

Paolo Latella
Insegnante e giornalista

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