Il M5S sceglie la via più semplice, quella di accettare e condividere la linea secessionista (camuffata in regionalizzazione) della Lega

Care amiche, amici, colleghe, colleghi, compagne e compagni socialisti libertari, che avevate creduto come me nel M5S, un movimento che avrebbe potuto essere considerato un nuovo “Risorgimento” sia per l’Italia che per l’Europa, invece ha sconfessato gran parte delle promesse elettorali, scegliendo la via più semplice, quella di accettare e condividere la linea secessionista(camuffata in regionalizzazione) della Lega.

Qualche amico mi ha scritto che non dovrei essere così duro con il M5S perché in fondo dovrei arrabbiarmi solo per la parte che riguarda l’istruzione.

Ma care amiche grilline la questione della regionalizzazione (autonomia differenziata) non riguarda soltanto la scuola ma 23 deleghe:

rapporti internazionali e con l'Unione europea delle Regioni;

commercio con l'estero;

tutela e sicurezza del lavoro;

istruzione,

istruzione e formazione professionale;

professioni;

ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all'innovazione per i settori produttivi;

tutela della salute;

alimentazione;

ordinamento sportivo;

protezione civile;

governo del territorio;

porti e aeroporti civili;

grandi reti di trasporto e di navigazione;

ordinamento della comunicazione;

produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia;

previdenza complementare e integrativa;

coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario;

valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione e organizzazione di attività culturali;

casse di risparmio, casse rurali, aziende di credito a carattere regionale;

enti di credito fondiario e agrario a carattere regionale.

Le altre tre materie - organizzazione della giustizia di pace, norme generali sull'istruzione e tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali - sono di competenza esclusiva dello Stato ma verranno trasferite alle Regioni in base all'articolo 116 della Costituzione, che prevede condizioni particolari di autonomia.

Sapete chi sta festeggiando per questo scempio dei diritti costituzionali?

Comunione e Liberazione, Opus Dei e tutti quegli enti ecclesiastici (come avviene già nella Sanità in Lombardia).

Stiamo tornando indietro nel tempo, prima della “Breccia di Porta Pia” del 1870.

Questa non è solo una regressione culturale ma anche storica.

Le scuole confessionali riceveranno oltre ai contributi statali di 525 milioni di euro (confermati nella legge di bilancio proprio da M5S e Lega) tantissimi contributi regionali (già li prendono e tanti).

La questione è gravissima e forse pochi se ne stanno rendendo conto.

Io non ho padroni e non devo ringraziare nessuno per favori o oboli ricevuti, quindi da cittadino LIBERO (Finché qualcuno deciderà che sono diventato un problema... per adesso si sono limitati ai consigli...) dico e scrivo che questa proposta di legge DDL 518/2018 a firma Calderoli che a breve diventerà legge è di fatto una sconfitta per l’Italia e indebolisce la Costituzione.

Dimostra ancora una volta l’incapacità della politica nazionale di arrivare nei territori.

Ovviamente diventa più semplice passare la palla agli altri per ridurre i problemi. Non a caso Mario Pittoni (Lega) è a favore dei contributi alle scuole confessionali perché a suo dire si risparmia tantissimo: “Con 525 milioni di euro fai gestire alle scuole paritarie più di un milione di studenti, cosa vuoi di più?”.

Peccato che queste scuole confessionali fanno pagare alle famiglie rette salatissime alla faccia della carità cristiana.

Mi dispiace cari amici grillini ma non sarò complice di questo grave strappo sociale e continuerò a ripeterlo finché forse un giorno avremo una classe politica realmente più vicina agli interessi del popolo e non ai poteri forti che gestiscono tutto (rileggete le 23 deleghe e capirete chi sono i poteri forti...).

Un’ultima cosa, care e cari parlamentari grillini.

non ripetete continuamente che la regionalizzazione deve essere approvata perché è inserita nel contratto di governo.

Beh allora siete due volte, incomprensibilmente , incapaci e sprovveduti.

Come avete potuto accettare di fatto la secessione, proprio voi che avete avuto il maggior numero di voti al SUD?

Buona giornata!

Paolo Latella

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