I punti urgenti su cui intervenire nel mondo della scuola!

Caro ministro Lorenzo Fioramonti,
i punti urgenti su cui intervenire nel mondo della scuola sono:

1) la definitiva cancellazione dell'idea secessionista dell'autonomia regionale in merito all'Istruzione, Università e Ricerca richiesta dalle regioni del nord;

2) la cancellazione dei contributi alle scuole paritarie;

3) il ripristino delle ore di lezione cancellate delle materie di indirizzo e dei laboratori negli istituti tecnici (la riforma della Gelmini e poi confermata dalla Fedeli), 

4) la cancellazione del D.Lvo 29 / 93 che permetterebbe a tutto il personale della scuola (prof, educatori, ata) di avere un aumento stipendiale sopra l'inflazione programmata e alla media europea, 

5) la cancellazione definitiva dei test Invalsi, la cancellazione dell'Asl che hanno cambiato nome e adesso si chiamano " percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento",

6) la riduzione degli studenti nelle classi, della cancellazione del pericoloso folle e reazionario progetto voluto dall'Associazione Nazionale Presidi e avallato dalla senatrice Malpezzi in merito alla scuola delle competenze (scuola per argomenti e eliminazione delle materie);

7) il supporto didattico ed educativo completo per gli studenti con disabilità;

8 il riconoscimento delle malattie professionali dei docenti, educatori e personale ata;

9) il riconoscimento dei diritti cancellati ai 70 mila ata/itp ai quali è stato ridotto vergognosamente lo stipendio nel passaggio dagli enti locali all'istruzione statale (verrà ribadito in Piazza Montecitorio a Roma il 18 settembre con sciopero e manifestazione);

10) il riconoscimento dell'insegnamento come lavoro usurante in ogni ordine di scuola;

11) Il ripristino dei pieni poteri degli organi collegiali e potere deliberativo completo vincolante del collegio dei docenti che deve rimanere il parlamento dei docenti.

12) L'eliminazione del comitato di valutazione, eliminazione del bonus premiale.

13) La definizione di un possibile concorso per i docenti con 20 anni di servizio per diventare ispettori di materia. 

14) Il ripristino completo della funzione docente, della continuità didattica obbligatoria, della libertà di insegnamento, riconoscimento e tutela legale gratuita come pubblico ufficiale.

15) La creazione di un sistema di reclutamento chiamato doppio canale suddiviso in due parti: un concorso ordinario e un concorso per soli titoli per coloro che sono abilitati (in possesso dell'abilitazione rilasciata dall'università dopo un corso biennale selettivo ).

16) Creazione di nuove strutture scolastiche (piano Marshall con l'aiuto dei contributi europei) con tutti i servizi dalla mensa alle palestre;

17) ticket ristorant per gli studenti e il personale che rimane a scuola il pomeriggio;

18) libri gratuiti digitali per tutti.

Caro ministro le ricordo che l'istruzione statale è un diritto costituzionale, non è un servizio privato con cui definire una retta e un costo standard. Lo studente è una risorsa per lo Stato e non un costo.

Non si faccia ammaliare dalle sirene del mondo delle scuole confessionali.

Paolo Latella

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